28/06/2026
NUMERO 1

Telecamere intelligenti o LiDAR? Due modi diversi di vedere la sicurezza

Immagine di Sofia Zavaroni

Sofia Zavaroni

DevOps Engineer

La domanda sbagliata

Quando si parla di monitoraggio della sicurezza nei contesti industriali, una delle domande più frequenti è: meglio una telecamera con Intelligenza Artificiale o un sensore LiDAR?

In realtà è una domanda che parte da un presupposto errato.

Le due tecnologie non fanno la stessa cosa e non “vedono” il mondo nello stesso modo. Per questo motivo, in molti casi, non sono alternative ma complementari.

Come vede una telecamera

Il LiDAR funziona in modo completamente diverso.

Invece di acquisire immagini, emette impulsi laser e misura il tempo impiegato per tornare al sensore dopo aver colpito un oggetto.

Il risultato è una rappresentazione tridimensionale dell’ambiente, composta da migliaia di punti.

Il LiDAR non “vede” una persona come la vediamo noi. Vede un volume nello spazio, ne misura la posizione e ne monitora i movimenti con estrema precisione.

Come vede un LiDAR

Possiamo immaginare queste due architetture come due tipi di motore.

I processori x86 sono progettati per offrire elevate prestazioni e grande compatibilità con software e applicazioni. Per questo motivo continuano a essere molto utilizzati nei server e nelle applicazioni più esigenti.

I processori ARM, invece, sono stati sviluppati con una forte attenzione all’efficienza energetica. Consumano meno energia, producono meno calore e risultano particolarmente adatti ai dispositivi che devono lavorare continuamente sul campo.

Non esiste quindi una soluzione migliore in assoluto: esiste la soluzione più adatta al problema da risolvere.

Cosa significa per la sicurezza?

Nel mondo della sicurezza industriale la scelta dell’hardware può fare la differenza.

Un sistema che deve analizzare decine di flussi video in tempo reale potrebbe richiedere una grande capacità di elaborazione.

Un sensore intelligente installato in una postazione remota potrebbe invece avere bisogno soprattutto di consumare poca energia e operare in modo affidabile per lunghi periodi.

In entrambi i casi l’obiettivo resta lo stesso: trasformare i dati raccolti sul campo in informazioni utili per prevenire incidenti e ridurre i rischi.

L'IA non è solo software

Quando si parla di Intelligenza Artificiale l’attenzione si concentra spesso sugli algoritmi.

Ma senza l’hardware adeguato anche il miglior algoritmo può diventare inefficace.

La capacità di elaborare dati rapidamente, consumare poca energia e operare in ambienti industriali complessi rappresenta una parte fondamentale dell’evoluzione dell’IA.

È anche grazie a questi progressi, spesso invisibili agli utenti, che oggi l’Intelligenza Artificiale può contribuire in modo concreto alla sicurezza, alla produttività e all’efficienza dei processi industriali.

Iscriviti alla newsletter di ICOY Safety Observer

JOIN OUR NEWSLETTER

Iscriviti alla nostra mailing list e rimani aggiornato sull'Intelligenza artificiale di Icoy