AI, SICUREZZA
E FUTURO DEL LAVORO
AI, SICUREZZA
E FUTURO DEL LAVORO
Dall’automa di Metropolis all’AI di oggi: un secolo di paure, speranze e realtà
Eleonora Maria Montanari
Brand Marketing & Communications
Nel 1927, quando Fritz Lang portò nelle sale Metropolis, il termine “Intelligenza Artificiale” non esisteva ancora. Mancavano quasi trent’anni alla conferenza di Dartmouth che avrebbe dato vita ufficialmente alla disciplina. Eppure, sul grande schermo era già comparsa una delle immagini che avrebbero segnato per sempre il nostro immaginario: un essere artificiale dalle sembianze umane, capace di sostituire una persona reale e di generare caos nella società.
A quasi cento anni di distanza, l’Intelligenza Artificiale è entrata nelle aziende, nelle case e persino nei dispositivi che utilizziamo quotidianamente. Ma osservando il percorso compiuto dal cinema emerge una curiosa verità: ogni epoca ha immaginato l’IA non tanto per quello che era, quanto per le paure e le speranze che caratterizzavano quel momento storico.
Telecamere intelligenti o LiDAR? Due modi diversi di vedere la sicurezza
Sofia Zavaroni
DevOps Engineer
Quando si parla di monitoraggio della sicurezza nei contesti industriali, una delle domande più frequenti è: meglio una telecamera con Intelligenza Artificiale o un sensore LiDAR? CONTINUA A LEGGERE
Non tutti i computer pensano allo stesso modo: perché l’AI ha bisogno di processori diversi
Lorenzo De Donato
AI Senior Developer
Quando sentiamo parlare di Intelligenza Artificiale immaginiamo spesso enormi data center pieni di server. In realtà, sempre più sistemi di IA lavorano direttamente sul campo: in fabbrica, nei magazzini, nei sistemi di videosorveglianza e negli impianti industriali. CONTINUA A LEGGERE
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